COSA NON FARE
  • non rimanere chiuso nel tuo dolore, non sei solo. Chiedi il nostro aiuto e lo avrai. Potrai raccontare la tua storia, ricevere supporto, sentirti capito. Partecipa alla nostra comunità online;
  • non rimuginare sui tuoi errori e sugli infiniti “se”, non usciresti mai dal tunnel;
  • non lasciare che i perché? travolgano i tuoi giorni e le tue notti, la mente è incapace di comprendere un mistero tanto grande come la morte;
  • non preoccuparti se il dolore sembra insopportabile o ti senti fuori di testa o provi una sensazione di torpore e di assenza, è una difesa naturale contro emozioni troppo forti e debilitanti;
  • non serve consultare un esperto o cercare aiuto in chi non l’ha provato, non sarebbero in grado di comprendere e finirebbero per darti consigli inopportuni;
  • non permettere che la paura di perdere il lavoro ti obblighi a tornare se non sei pronto, la mente non funziona bene quando il cuore è spezzato;
  • non sentirti in colpa se provi una sensazione di pace e serenità o se riesci a sorridere, non significa dimenticare il figlio, ma amarlo di più;
  • non prendere decisioni importanti o impulsive, aspetta a fare scelte quando la nebbia si sarà diradata e vedrai le cose con occhi nuovi;
  • non darti un limite di tempo per riprenderti e non essere legato al calendario contando i giorni del dolore, ognuno risponde in tempi diversi;
  • non esagerare con l’alcol e stai lontano dalle droghe, che provocherebbero depressione e ulteriori dolori;
  • non assumere ansiolitici o antidepressivi senza aver prima consultato il medico.
footer-contenuto

Per approfondire: